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08-06-2022

Sole & protezione: la nostra guida per un’abbronzatura sana e duratura!

Sole & protezione: la nostra guida per un’abbronzatura sana e duratura!

Una pelle splendida e dorata è il desiderio di tutti, ma è fondamentale ricordare quali possono essere i danni che le radiazioni solari provocano all’epidermide. Non parliamo solo di scottature, ma anche di macchie cutanee, di rughe profonde e, nei casi peggiori, di tumori.

Ecco una guida utile per imparare a conoscere la propria pelle, individuare il fattore di protezione più adatto e godersi l’estate senza scottature.

Avete capito bene: non è il sudore in sé per sé a emanare cattivo odore!
Il cattivo odore si genera quando il sudore viene a contatto con i microrganismi presenti normalmente sulla nostra pelle, questi iniziano a degradare causando un odore molto spesso sgradevole.

1. IDENTIFICARE IL PROPRIO FOTOTIPO

La pelle di ciascuno di noi reagisce alla luce in maniera diversa: il fototipo determina la qualità e la quantità di melanina presente in condizioni basali nell’epidermide e indica le reazioni della pelle all’esposizione ai raggi UV.

L’individuazione del proprio fototipo è il primo passo per capire qual è il fattore di protezione solare che deve avere la nostra crema:

FOTOTIPO 1

Capelli biondi, o rossi, e pelle chiarissima, presenza di lentiggini ed efelidi, tendenza a scottarsi molto facilmente. A questo fototipo consigliamo tutto l’anno un fattore di protezione molto alto SPF 50+.

FOTOTIPO 2

Capelli biondi, o castani chiari, pelle chiara e difficoltà ad abbronzarsi. Il fototipo 2 deve fare molta attenzione se vuole evitare scottature ed eritemi: consigliamo di partire con una protezione SPF 50, diminuendo gradualmente il fattore di protezione man mano che ci si espone al sole.

FOTOTIPO 3

Capelli castani, pelle medio-chiara, abbronzatura graduale. Come il fototipo precedente, il fattore di protezione consigliato va da 50 a 30.

FOTOTIPO 4

Capelli castano, castano scuro, pelle moderatamente sensibile, spesso di colorito olivastro. Raramente soggetto a scottature, il fattore che consigliamo al fototipo 4 va da 25 a 15 (protezione media).

FOTOTIPO 5

Capelli neri, o castano scuro e carnagione olivastra. Le persone del fototipo 5 non si scottano quasi mai, per questo possono utilizzare un fattore di protezione medio-basso, da 15 a 6.

FOTOTIPO 6

Capelli e carnagione scurissimi: anche le persone del fototipo 6 non si scottano mai, per questo necessitano di una protezione bassa, con fattore da 10 a 6.

FOTOTIPI

IMPORTANTE: la crema solare serve sempre, a prescindere dal fototipo, per mantenere la pelle idrata e prevenire tumori cutanei.

2. CONTROLLARE L’OROLOGIO... E L’ALTEZZA!

L’esposizione al sole dovrebbe essere sempre graduale, per dare il tempo alla pelle di adattarsi.

L’ora del giorno in cui esporsi è fondamentale per proteggere la pelle dagli effettivi nocivi che le radiazioni solari provocano: dalle 11 alle 15 è sconsigliato prendere il sole, soprattutto se si ha una pelle chiara e sensibile (per i bambini è meglio evitare l’esposizione solare dalle fino alle 16.00 del pomeriggio).

Altri fattori da tenere in considerazione sono il luogo e l’altitudine: ai tropici e in alta montagna è necessaria una protezione maggiore, perché l’intensità delle radiazioni aumenta.

Non dimentichiamoci della radiazione riflessa: acqua, sabbia e neve hanno la capacità di riflettere la radiazione, moltiplicando l’effetto dei raggi solari sulla pelle (che viene colpita sia dalla radiazione diretta del sole, sia da quella riflessa!).

3. NON UTILIZZARE SOLARI SCADUTI

Anche se l’odore sembra “lo stesso dell’anno scorso”, così come la sua consistenza, non è una buona idea utilizzare una lozione aperta da troppo tempo.

La scadenza delle creme solari si potrebbe tradurre in una non efficace protezione dalle radiazioni solari. Di conseguenza, la pelle potrebbe essere più a rischio di macchie solari, rossori, irritazioni, scottature ed eritema.
Bisogna sempre fare riferimento al PAO (period after opening) indicato sulla confezione: il simbolo con un vasetto di crema aperta indica i mesi entro i quali consumare il cosmetico a seguito dell’apertura della confezione.
Solitamente i solari hanno una scadenza che va dai 6 ai 12 mesi, ragion per cui non è da prendere in considerazione l’idea di riciclare le creme solari avanzate semplicemente usandole l’anno successivo.

Ma c’è una buona notizia: esistono diversi modi per ri-utilizzarle!

  • A Settembre, quando l’estate è ormai agli sgoccioli, potete finire la crema solare avanzata utilizzandola come crema idratante (viso o corpo, a seconda della tipologia specifica). Se la texture risulta troppo ricca, utilizzatela post doccia, sulla pelle ancora umida, oppure su zone del corpo particolarmente secche, come gomiti, o talloni.
  • Utilizzate le creme solari avanzate come “base” per uno scrub corpo “fai da te”: mettetene una piccola quantità in una ciotola, aggiungete del sale grosso e applicate il composto ottenuto con movimenti circolari.
  • Provate a strofinare una piccola quantità di crema solare scaduta con un panno pulito, sugli oggetti in metallo anneriti e ossidati: torneranno lucidi e brillanti, come fossero nuovi.

Ora si che siete pronti per la tanto bramata tintarella!

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